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Febbraio 2008
Versatilità dei piani alimentari
I software Progeo sono realizzati per poter elaborare svariate tipologie di piani alimentari e consentire la personalizzazione della dieta favorendo quindi il raggiungimento dei risultati preposti.
Durante l’elaborazione è possibile visualizzare per intero il piano settimanale e questo consente di operare sul singolo giorno valutando sempre la visione d’insieme.
Il piano alimentare proposto ogni volta dal software, in base alla condizione fisio-patologica del paziente, può essere modificato in qualsiasi punto, di seguito una serie di esempi della versatilità dei piani alimentari:
- è possibile delineare l’intero piano alimentare con determinate caratteristiche e salvarlo per poterlo utilizzare in elaborazioni successive;
- è possibile stabilire nella settimana quante volte assegnare il primo a pranzo o a cena ed eventualmente, in base agli apporti energetici stabiliti, in entrambi i pasti;
- è possibile decidere se assegnare il secondo a pranzo e/o a cena e definirne la tipologia a scelta tra quelle disponibili;
- in ogni posizione (primo, secondo, contorno,…) è possibile lasciare al software la scelta dell’alimento oppure stabilire una determinata categoria, o anche un preciso alimento;
- nell’ambito di una determinata portata è possibile indicare una categoria che si vuole escludere dalla scelta del software tramite l’opzione inverti selezione: si stabilisce che la scelta di un primo o di un secondo avvenga tra tutte le categorie disponibili tranne quella indicata;
- è possibile decidere di assegnare in uno o più giorni, nel pasto in cui si dispone di meno tempo, uno snack a scelta tra pasto snack e insalatone varie;
- in base alle abitudini del paziente e se la sua condizione lo consente, è possibile assegnare la pizza, a pranzo o a cena, in un determinato giorno;
- è possibile scegliere il tipo di pane e di condimento da usare nell’elaborazione oppure utilizzare la scelta automatica; inoltre si può decidere di assegnare il pane e il condimento nell’arco della giornata o suddividerli tra il pranzo e la cena o, infine, elaborare la dieta senza pane;
- è possibile stabilire delle correlazioni positive, abbinando alimenti che si vogliono assegnare nello stesso pasto o nello stesso giorno, oppure delle correlazioni negative, indicando che se la scelta ricade su di un alimento l’altro non deve essere inserito nello stesso pasto o nella stessa giornata;
- pasti liberi possono essere assegnati a pranzo o a cena ed anche interi giorni liberi in determinati momenti della terapia per dare al paziente l’autonomia di ricostruire un pasto o un giorno sull’esempio della dieta.
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